Fra
gli spettatori molti giovani. Prossimo appuntamento Mercoledì 7
Grande
successo per “Amarcord”, terzo film all’interno della rassegna cinematografica
“Buona la prima!”, organizzata dalla Pro loco, che si è svolta giovedì 1
dicembre presso il cinema Socrate dalle ore 21.
Tra
le oltre trecento persone che hanno riempito la platea c’erano ancora una volta
molti giovani e molta gente venuta anche da Bari e persino da Lecce. Continua
ad entusiasmare anche l’idea di dare a ciascuno spettatore un biglietto su cui
è stata riprodotta la locandina del film.
La
penultima pellicola cinematografica della rassegna realizzata in collaborazione
con Giusy Frallonardo, l’Ass. Cultura in tandem, Piero Montefusco e Lino
Aulenti, con il patrocinio del Comune di Castellana Grotte, è “La città delle donne” ma, lo
ricordiamo, stavolta non sarà di giovedì, bensì mercoledì 7 dicembre sempre alle ore 21, ingresso: 1 euro.
"La città delle donne" inizia con la decisione di
un signore di mezza età, Snaporaz, di seguire una misteriosa signora conosciuta
su un treno. Snaporaz, interpretato da Mastroianni, Approda in una sorta di
pianeta femminile, fra femministe agguerrite di cui però non comprende fino in
fondo i discorsi. Ne seguiranno una serie di situazioni da cui cercherà invano
di fuggire, finché non raggiunge il castello del santone dell’eros Katzone,
circondato da donne-oggetto meravigliose come ultimo baluardo di una
rappresentazione femminile ormai appartenente al passato. Infine, Snaporaz
finisce in un tribunale dove viene condannato al linciaggio e si risveglia sul
treno, accanto alla moglie Elena. Il film, immerso in un'atmosfera onirica,
uscì nel 1980 e suscitò subito una serie di polemiche feroci, in particolare da
parte delle femministe. Ciononostante vinse 3 Nastri d'argento: regista del
miglior film, miglior fotografia e migliori costumi. Il film è accompagnato
dalla musica di Luis Enríquez Bacalov.
Una
curiosità: le esclamazioni “Vecchio Snaporaz” e “Sgnic, sgnac” sono state usate
dal personaggio principale di “Otto e mezzo”, Guido impersonato sempre da
Marcello Mastroianni.
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